Studio Nazari

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Pandemia da Covid_19. Le indicazioni per affrontare le nuove ondate di contagi.

08

Lug 2022

La situazione epidemiologica della pandemia da Covid_19 è tutt’altro che finita. L’Italia, infatti, è alle prese con un vero e proprio “boom” di contagi, determinati da Omicron 5 e dalle sue varianti.

La Società Italiana d’Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI) conferma la necessità di mantenere alta la guardia, anche a seguito dell’aumento dei soggetti ricoverati. Un’attenzione che dev’essere mantenuta, da parte degli Operatori, sui sistemi di sorveglianza epidemiologica e virologica senza smantellare le strutture dei Dipartimenti di Prevenzione.

Il numero dei contagi, fanno sapere gli esperti della Società Italiana d’Igiene, e quello dei posti letto negli Ospedali mostrano come la pandemia da Covid_19 sia tutt’altro che finita. Il fallimento della somministrazione della quarta dose nei soggetti fragili ha rappresentato un elemento di debolezza, come il fatto che le ultime varianti siano più ‘permeabili’ non solo ai vaccini, ma anche alle nuove terapie. Secondo gli Igienisti, inoltre, ciò che è venuta a mancare è stata la percezione del rischio Covid, ma anche il fatto che non sia stata fatta un’adeguata campagna di comunicazione sulle categorie interessate”.

Gli occhi degli epidemiologi e dei genetisti sono poi concentrati su una nuova sotto-variante. La BA 2.75 è stata identificata in India, con alcuni casi in diversi Paesi a livello internazionale. Potrebbe essere ancora più contagiosa rispetto ad Omicron 5 ed avere maggiori possibilità di contagio anche nelle persone guarite e vaccinate. 

L’appello della SItI è quello di prepararsi in modo adeguato per affrontare la stagione autunnale, puntando ancora una volta sull’uso delle mascherine e sull’adozione del distanziamento sociale in situazioni potenzialmente rischiose.

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